LA REPUTAZIONE

Con questo termine si richiama un ambito non solo personale, ma anche professionale, identificandosi come la considerazione che l’individuo ha all’interno della comunità. Sotto altra lente, si rilevano delle sentenze di merito che hanno sostenuto che la base della reputazione “sia la stessa di quella dell’onore e del decoro”.

E’ interessante porre in evidenza come tale concetto sia fortemente condizionato dal costume sociale dell’epoca; del resto, una parola potrebbe costituire un’offesa in un dato momento storico, mentre potrebbe non esserlo in un altro. Il termine extra-giuridico, invero, ha bisogno di cercare il proprio significato non in testi giuridici, ma in consuetudini – le c.d. norme non scritte – che cambiano a seconda del tempo e, soprattutto, del luogo.

In ogni caso, il concetto di reputazione richiama un “patrimonio personale” del soggetto, formatosi dalla stima e dall’opinione che altri hanno di quest’ultimo: è il senso della dignità personale nell’opinione degli altri. Da questa statuizione discendono necessariamente delle conseguenze: non sussiste diffamazione ove il fatto non sia ritenuto offensivo dall’opinione comune; dall’altro, si passa la “palla” al Giudice il quale dovrà indagare in maniera approfondita, con parametri ovviamente storici, sul fatto.

Il nostro staff è a disposizione per informazioni ed approfondimenti, contattaci telefonicamente al numero 02/89952659.